La Polisonnografia rappresenta oggi lo standard diagnostico più completo per l’identificazione della Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) e degli altri disturbi respiratori correlati al sonno. Si tratta di un esame strumentale che consente di registrare, durante l’intero periodo notturno, i principali parametri fisiologici coinvolti nella respirazione, nella funzione cardiaca e nella struttura del sonno.
Grazie a queste informazioni è possibile effettuare una diagnosi precisa, valutare la gravità della patologia e pianificare un percorso terapeutico realmente personalizzato.
Cos’è la polisonnografia
La polisonnografia è un esame che monitora simultaneamente:
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- flusso respiratorio
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- saturazione dell’ossigeno
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- movimenti toracici e addominali
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- frequenza cardiaca
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- russamento
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- posizione corporea
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- attività elettroencefalografica
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- altri parametri non routinari che vengono utilizzati in maniera personalizzata (setup)
Questa combinazione di dati consente di identificare apnee, ipopnee, desaturazioni, le fasi del sonno e micro-risvegli che caratterizzano l’OSAs e altri disturbi del sonno.
La letteratura scientifica, già dal 2001 (Commissione Paritetica AIMS-AIPO), raccomanda per la diagnosi delle Apnee Ostruttive durante il Sonno l’incrocio dei dati tra valutazione clinica specialistica ed esami strumentali (esame polisonnografico o poligrafico che è la versione semplificata della polissonografia)
AHI: l’indice di gravità
Il più noto parametro che emerge dalla polisonnografia è l’AHI (Apnea-Hypopnea Index), che indica il numero medio di apnee e ipopnee per ora di sonno.
| AHI | Classificazione |
| < 5 | Normale |
| 5–15 | OSAS lieve |
| 15–30 | OSAS moderata |
| > 30 | OSAS severa |
Un AHI elevato è associato a un aumentato rischio di patologie cardiovascolari, disturbi metabolici, sonnolenza diurna e riduzione significativa della qualità di vita.
Il ruolo centrale della valutazione clinica
L’analisi di un tracciato polisonnografico senza una visita medica comporta un rischio concreto di:
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- sottostima o sovrastima della patologia
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- inquadramento anatomico incompleto
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- scelta terapeutica non ottimale
Questi rischi si incrementano volendo sfruttare i vantaggi delle versioni semplificate della polisonnografia e cioè della poligrafia.
Per questo motivo il percorso di Polisonnografia a Lecce presso il nostro centro è strutturato in modo che il Medico che visita il Paziente sia lo stesso professionista che imposta, esegue e interpreta l’esame polisonnografico (e poligrafico in particolare) che necessitano di una interpretazione non solo meramente strumentale ma anche clinica.
Il percorso di polisonnografia
1. Presa in carico
Il percorso diagnostico inizia con la raccolta di:
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- dati anamnestici
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- questionari sul sonno sensibilizzati mediante Intelligenza Artificiale (AI)
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- informazioni cliniche generali
Questa fase consente di definire il profilo del paziente e di programmare correttamente il successivo iter diagnostico.
2. Visita specialistica ed endoscopia
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- esame obiettivo delle vie aeree
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- endoscopia dinamica delle alte vie aeree in veglia, in posizione seduta e supina
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- quando indicato, approfondimenti pneumologici, cardiologici, neurologici o radiologici
In questa fase viene anche definito il setup personalizzato dei sensori per l’esame polisonnografico domiciliare notturno.
3. Esecuzione dell’esame
L’esame viene eseguito prevalentemente a domicilio per preservare la qualità del sonno. Un sistema di supervisione telematica assiste il paziente nel corretto posizionamento dei sensori.
Per i pazienti che necessitano di supporto, è disponibile personale infermieristico ospedaliero presso il nostro Centro.
4. Interpretazione e definizione del trattamento
La lettura del tracciato avviene in un ambulatorio dedicato ai disturbi respiratori del sonno, spesso integrata da una rivalutazione clinica ed endoscopica.
In questa fase vengono stabiliti:
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- diagnosi definitiva
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- grado di severità
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- indicazioni terapeutiche personalizzate
Le opzioni di trattamento possono includere CPAP, dispositivi orali, terapia posizionale, chirurgia, terapia miofunzionale o altre strategie mirate.
Un percorso specialistico a Lecce
Affidarsi a un centro specializzato in polisonnografia a Lecce significa intraprendere un percorso diagnostico basato su:
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- valutazione clinica approfondita
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- tecnologia avanzata e personalizzata
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- integrazione multidisciplinare
Quando necessario e cioè nei casi di maggior complessità l’iter diagnostico prosegue con la metodologia dell’Endoscopia durante il Sonno Indotto che da noi impiega Realtà Aumentata e Artificial Inteligence con l’obiettivo di identificare con la maggiore accuratezza possibile la Sindrome delle Apnee durante il Sonno (OSAs, Obstructive Sleep Apnoea Syndrome) e proporre al Paziente strategie terapeutiche personalizzate e di precisione che siano efficaci e sostenibili nel tempo.


