Otorinolaringoiatria: 3 cose che forse non sai

Tutti sanno cosa sia la Otorinolaringoiatria, e quando è necessaria una visita dallo Specialista “Otorino” che si occupa delle patologie di orecchio, naso e gola.

Scopriamo con il Dr. Michele Arigliani alcuni dettagli meno noti su questa disciplina medica

Cosa sapere sull’otorinolaringoiatria e quello che non ti aspetti

L’otorinolaringoiatria è una specialità medica antica, che presenta specifiche caratteristiche poco conosciute.

L’Otorinolaringoiatria, abbreviato in ORL, si occupa anche delle patologie che interessano:

  • Distretto testa-collo
  • Faccia
  • Tuba di Eustachio (importante comunicazione tra Orecchio Medio e Naso) 
  • Cavo orale e Lingua (bocca)
  • Ghiandole salivari
  • Ghiandola tiroide 
  • Laringe – collo

L’ Otorinolaringoiatra seguendone la continua evoluzione ha sviluppato nel tempo importanti competenze tecnologiche ed infatti usa quotidianamente:

  • Microscopio (prevalentemente per le patologie e chirurgia dell’orecchio)
  • Fibre ottiche (per valutazioni e chirurgia endoscopiche)
  • Diagnostica Ecografica
  • Elettrofisiologia (per la diagnostica oto-neurologica e della sordità)
  • Tecnologia RF e Laser per la manipolazione di tessuti molli

Non è tutto: altre cose da conoscere sull’otorinolaringoiatria

Gli Otorinolaringoiatri giornalmente collaborano con altri specialisti per fornire cure multidisciplinari integrate. Classico esempio sono:

  • Oncologia dove collaborano ORL (chirurgia), il Radiologo, Oncologo, Psicologo, Radioterapista
  • Sindrome Apnee Ostruttive del Sonno (OSAs) dove collaborano
  • ORL (chirurgia), Pneumologo, Odontoiatra e Neurologo esperti di in medicina del sonno.
  • Patologia dell’orecchio dove collaborano ORL (chirurgia) Audiologo, Audioprotesista, Logopedista. 

Come si vede l’Otorinolaringoiatra è un professionista con molti campi di interesse e competenze, molto tecnologico che si occupa di una disciplina complessa che comprende diagnostica e trattamenti medici, chirurgici, microchirurgici, protesici e riabilitativi.

Questa complessità deriva anche dal fatto che la otorinolaringoiatria si interessa anche dell’Udito e della Parola che devono essere trattati contemporaneamente da specialisti diversi.

L’otorinolaringoiatria per questa indispensabile collaborazione con le altre specialità mediche deve pertanto avere conoscenze in molti campi della medicina e spesso competenze ingegneristiche oltre che mediche e chirurgiche. Non sono infrequenti ad esempio equipe chirurgiche miste composte da Otorinolaringoiatra e Neurochirurgo, Chirurgo Toracico, Chirurgo Maxillo-Facciali e Chirurgo Plastico per la gestione delle patologie del distretto testa – collo.

Il ruolo dell’otorinolaringoiatra nel trattamento delle OSAs

L’otorinolaringoiatra svolge un ruolo importante nella diagnosi e nel trattamento delle OSAs (Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno) per il semplice fatto che è l’unico Specialista del team OSAs che attraverso un endoscopio vede le vie aeree e la patologia “con i suoi occhi” e pertanto può scegliere tra più trattamenti

I trattamenti in cui interviene lo specialista ORL sono:

  • Ottimizzazione della Terapia CPAP (Continuous Positive Airway Pressure): è uno dei trattamenti più comuni e più efficaci per OSAs e prevede l’uso di una maschera che fornisce aria compressa per mantenere le vie aeree aperte durante il sonno.
  • Interventi chirurgici sulle alte vie aero-digestive: sono trattamenti che risolvono il collasso del palato o rimuovono le ostruzioni dovute alle dimensioni delle tonsilla o la base della lingua .
  • Ottimizzazione della Terapia con dispositivo orale mediante DISE: è una terapia che prevede l’uso di un apparecchio dentale personalizzato che aiuta a mantenere le vie aeree aperte durante il sonno.

Sono queste le ragioni per cui si è reso necessario creare e ottimizzare una struttura di diagnosi e cura per OSAs come la Officina del Sonno del Dr. Michele Arigliani.

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La laringite è l’infiammazione della laringe, l’organo che ci permette di emettere suoni e, quindi, di parlare.Se gli animali usano la voce per comunicare bisogni