Otite Estiva o del Nuotatore: sintomi, cure e prevenzione

Otite Estiva

Mal d’orecchio e otite sono sovente considerati patologia tipicamente invernale anche se nel periodo estivo sono probabilmente più frequenti. La “forma estiva” di otite è la otite esterna la cui sintomatologia è per il paziente pressoché indistinguibile dalla forma invernale (otite media).

Quello che cambia tra le due forme è la sede della patologia: orecchio medio nella otite media invernale ed orecchio esterno (condotto uditivo esterno e padiglione auricolare) nella forma estiva .

La otite tipicamente estiva (otite esterna) ha pertanto caratteristiche completamente differenti essendo correlata con i bagni in acqua di mare e piscina quando la otite tipicamente invernale (otite media) è invece correlata con le malattie da raffreddamento. 

Cos’è l’otite esterna o del nuotatore?

Nel periodo estivo la forma più frequente di otite è quindi la otite esterna o del nuotatore che è la infiammazione – infezione del condotto uditivo esterno causata fondamentalmente dal ristagno di acqua nell’orecchio. I bagni in mare o in piscina favoriscono la aggressione della pelle del condotto e dell’orecchio esterno da parte di agenti chimici e microbi presenti nell’acqua, nei detergenti, e nei cosmetici. Dal punto di vista statistico le piscine e gli stabilimenti balneari molto affollati sembrano essere la principale causa (concausa) di otite esterna.

In questo articolo, il Dr. Michele Arigliani illustrerà cos’è l’otite esterna, i suoi sintomi, le modalità di cura e le corrette strategie di prevenzione.

Sintomi dell’otite esterna o del nuotatore

Nel contesto della variabilità individuale i primi segnali di otite esterna prevedono la sensazione di orecchio ovattato che accompagna riduzione dell’udito (ipoacusia) con associata distorsione della propria voce (autofonia). Il sintomo dolore dell’orecchio (otodinia) arriva in pochi giorni e viene peggiorato dai tentativi di soluzione del problema da parte dello stesso paziente che in genere ritiene che la causa dei sintomi sia un tappo di cerume e tenta di liberarsene con metodi “fai da te”. 

Cura dell’otite esterna o del nuotatore

La prima e fondamentale misura da adottare per la cura dell’otite esterna è evitare il contatto con acqua di mare, delle piscine e durante la doccia. Sono disponibili in farmacia specifici sistemi di protezione che proteggono il condotto uditivo dall’acqua e detergenti durante la doccia. 

Sempre utilissimo anticipare il più possibile il consulto specialistico in caso di sospetto di otite perché questo riduce i tempi di guarigione e le complicanze. Il trattamento sarà in ogni caso personalizzato: gli antidolorifici sono generalmente indispensabili.

Prevenzione dell’otite esterna o del nuotatore

La prevenzione della otite esterna è particolarmente importante perché è anche prevenzione dalla possibile infezione da funghi (micosi, otomicosi) che ha tendenza a recidivare ed il cui trattamento prevede tempi più lunghi. 

Raccomandazioni  efficaci sono:

  • Risciacquare le orecchie con abbondanti quantità acqua dolce dopo il bagno in mare o in piscina 
  • Evitare l’uso di bastoncini cotonati (cotton fioc) che risultano traumatizzanti per la delicatezza delle strutture che costituiscono orecchio esterno
  • Per la rimozione del cerume si raccomanda la massima delicatezza nella rimozione della parte visibile di cerume
  • Evitare l’uso prolungato di auricolari
  • Evitare prodotti cosmetici aggressivi chiedendo in farmacia solo prodotti per la igiene personale che rispettino la fisiologia della pelle

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