Fratture delle ossa nasali: diagnosi e trattamento

Le fratture delle ossa nasali

Le fratture delle ossa nasali sono le lesioni facciali più comuni in rapporto a traumi della strada, accidentali e cadute al suolo. Nel periodo estivo e di vacanze aumenta la percentuale di traumi sportivi e della strada quali causa di frattura nasale.

La gestione di una frattura nasale nel contesto di un trauma maggiore cranio-facciale o di un politrauma è profondamente diverso da quella adottata nei casi di frattura isolata delle delle ossa proprie del naso.

 Il dottor Michele Arigliani offre in questa occasione un’ampia prospettiva sulle frattura delle sole ossa nasali, esaminandone cause, i sintomi e le opzioni di trattamenti.

Cause e sintomi delle fratture delle ossa nasali

Le fratture delle ossa nasali variano per entità e tipologia a seconda dell’evento traumatico. Fratture di piccole dimensioni e composte potrebbero passare inosservate poiché causano minima deformità e gonfiore. D’altra parte, fratture scomposte con notevole deformità della piramide nasale possono provocare dolore, gonfiore, ecchimosi del naso e sotto gli occhi, e possono causare problemi respiratori nasali ed estetici. Alla frattura delle ossa nasali che costituiscono il dorso nasale può coesistere un danno traumatico delle strutture cartilaginee mediane che costituiscono il setto nasale.

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Diagnosi delle fratture delle ossa nasali

La diagnosi di frattura delle ossa nasali prevede una accurata ispezione della piramide nasale che tenga conto di eventuali alterazioni preesistenti al trauma e soprattutto una palpazioni per individuare eventuali dislocazioni ossee. È indispensabile la valutazione endoscopica (interno del naso) per la valutazione della respirazione. Se necessario viene eseguita una tomografia computerizzata (TC) per pianificazione chirurgica o nei casi dubbi per confermare diagnosi. 

Tipologie di intervento

Il trattamento delle fratture delle ossa nasali può essere sia chirurgico che conservativo, a seconda della tipologia e gravità del trauma, della età del paziente, del danno funzionale sulla respirazione nasale e dalle volontà del paziente che è chiamato a dare un giudizio sulla soggettiva percezione del danno estetico.

Trattamento conservativo: Se la frattura è lieve (composta) e non compromette la funzione respiratoria del naso, il trattamento conservativo è generalmente sufficiente: riposo per evitare ulteriori traumi, applicazione di sistemi di protezione, ghiaccio per ridurre il gonfiore, controllo della eventuale emorragia (epistassi).

Intervento chirurgico: le fratture più gravi che causano scomposizione ossea (deformità significative del naso, problemi respiratori o danno estetiche evidenti, il chirurgoOtorinolaringoiatra può consigliare un intervento chirurgico di riduzione della frattura (giustapposizione dei frammenti ossei) con contenzione nasale fino alla guarigione. Durante l’intervento, le ossa fratturate vengono riposizionate e fissate in posizione per garantire una corretta guarigione. 

Le fratture delle ossa nasali sono lesioni facciali comuni che richiedono una precoce gestione specialistica per scongiurare possibili danni permanenti sia dal punto di vista estetico che funzionale.

Si raccomanda al paziente di porre attenzione non solo al danno estetico ma anche e soprattutto ai sintomi respiratori in maniera che lo specialista Otorinolaringoiatra possa interpretarli e trattarli correttamente: solo questo approccio garantisce che alcune fratture delle ossa nasali (non tutte) possono guarire completamente.

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